Ho analizzato la retorica di questa frase, uno slogan proposto durante la campagna referendaria, particolarmente interessante come caso di studio della comunicazione politica e della propaganda perché è ricco di spunti.
«Per 80 anni la Costituzione ha salvato noi. Adesso tocca a noi salvare la Costituzione. Al referendum votiamo NO, assieme agli eroici Magistrati che combattono le mafie: Di Matteo e Gratteri.»
🌀Struttura e costruzione del messaggio
La frase è costruita in tre segmenti progressivi:
- Passato → “Per 80 anni la Costituzione ha salvato noi”
- Presente/dovere → “Adesso tocca a noi salvare la Costituzione”
- Azione concreta → “Al referendum votiamo NO…”
👉 Questa progressione crea una narrazione logica e morale:
beneficio ricevuto → obbligo morale → azione politica.
🧿 Figure retoriche principali
1. Antimetabole (inversione speculare)
“la Costituzione ha salvato noi” / “noi salvare la Costituzione”
È la figura più forte del testo.
Inverte i ruoli tra soggetto e oggetto.
Produce effetto memorabile e sloganistico.
👉 Serve a trasmettere reciprocità e senso di debito.
2. Parallelismo sintattico
Le due frasi iniziali hanno struttura simile:
soggetto + verbo + complemento
👉 Rafforza ritmo e chiarezza, facilitando la persuasione.
Tenuto conto di quanto detto prima, è un parallelismo sintattico con struttura antitetica, rafforzato da antimetabole.
3. Appello emotivo (pathos)
- “salvato”, “salvare” → lessico drammatico
- “eroici Magistrati” → forte carica emotiva
👉 Evoca pericolo, urgenza, senso di lotta.
4. Appello all’autorità (ethos)
“Magistrati… Di Matteo e Gratteri”
Si citano figure reali per dare credibilità al messaggio.
L’aggettivo “eroici” ne amplifica il prestigio.
👉 Strategia: “se lo fanno loro, è giusto farlo anche noi”.
5. Inclusione collettiva (“noi”)
Ripetizione di “noi” crea identificazione.
Costruisce una comunità morale.
👉 Trasforma il messaggio in un dovere condiviso.
6. Lessico bellico/morale
“salvare”, “combattono le mafie”, “eroici”
👉 Trasforma una scelta politica in una battaglia etica.
🧠 Strategie persuasive implicite
I. Semplificazione (riduzione del dibattito)
Il referendum viene ridotto a una scelta morale netta tra:
- bene (Costituzione, magistrati)
- male (implicito)
👉 Tipico della comunicazione politica.
II. Trasferimento simbolico
Difendere la Costituzione = votare NO
👉 Non è dimostrato, ma presentato come ovvio.
III. Polarizzazione
- Chi vota NO → dalla parte della legalità e degli “eroi”
- Chi non lo fa → implicitamente contro
👉 Bisogna scegliere da che parte stare.
🧾 Tono e stile
- Sloganistico → breve, incisivo, facilmente memorizzabile
- Solenne → richiama valori fondamentali
- Mobilitante → invita all’azione immediata
⚠️ Fallacie logiche
Alcune delle caratteristiche dello slogan sono già emerse sottoforma di figure retoriche o strategie persuasive.
In alcuni casi possono essere viste anche come fallacie logiche.
Di seguito degli esempi.
a. Falso dilemma (o dicotomia forzata)
La frase riduce implicitamente le opzioni a due:
- votare NO → difendere la Costituzione
- non votare NO → non difenderla
👉 In realtà il legame tra voto e “salvezza della Costituzione” non è dimostrato, ma presentato come necessario.
b. Appello all’autorità (argumentum ad verecundiam)
“assieme agli eroici Magistrati… Di Matteo e Gratteri”
Si usa il prestigio di figure autorevoli per rafforzare una posizione politica.
In questo caso quantomeno si tratta di giuristi, mentre nel caso dei testimonial attori la fallacia logica è ulteriormente amplificata dall’inappropriatezza: gli attori non sono esperti di diritto.
👉 L’autorevolezza non dimostra la correttezza della tesi.
c. Appello alle emozioni (argumentum ad passiones)
“salvare”, “eroici”, “combattono le mafie”
👉 Il linguaggio emotivo sostituisce (o copre) l’argomentazione razionale.
d. Trasferimento improprio (associazione simbolica)
Lotta alla mafia → Costituzione → voto NO
👉 Si crea una catena simbolica che suggerisce equivalenza, senza dimostrarla logicamente.
e. Petizione di principio (circolo implicito)
Si assume come vero ciò che si dovrebbe dimostrare:
👉 che votare NO significhi “salvare la Costituzione”.
🧩 Sintesi finale
Questa frase è un esempio efficace di comunicazione politica perché:
- usa una struttura simmetrica forte (antimetabole)
- attiva emozioni e senso di urgenza
- sfrutta autorità morali riconosciute
- trasforma un voto in un dovere etico collettivo
👉 In poche righe, combina logica narrativa, pathos ed ethos per orientare il comportamento dell’ascoltatore.