Gianrico è stato querelato e ora è indagato.
Sa di essere innocente e, fino a quel momento, ci ha anche scherzato su.
È il giorno dell’udienza preliminare, il giudice potrebbe rinviarlo a giudizio.
Ma Gianrico è sereno.
Si alza di buonora e arriva in anticipo, perciò decide di fermarsi al bar di fronte al tribunale.
Al bar vede due persone che riconosce: sono il pubblico ministero e il giudice dell’udienza preliminare.
Parlano tra loro, tranquilli, davanti a un caffè.
Dopo due ore, Gianrico viene rinviato a giudizio.
Gianrico non ha più voglia di ridere.